CNR – Dipartimento di Scienze del Sistema Terra e Tecnologie per l’Ambiente

Se il pervasivo impatto delle attività antropiche sulla terra ferma e nelle aree costiere è sotto gli occhi di tutti, o almeno di chi non voglia tenere gli occhi chiusi, ciò che il nostro modello di sviluppo sta facendo alle aree marine è assai meno chiaro ed evidente. Fabio Trincardi presenterà e discuterà tre aspetti relativi all’impatto antropico in aree marine: gli effetti che le alterazioni del ciclo dell’acqua hanno sulle aree costiere; la circolazione marina degli oceani e le sue trasformazioni a causa del riscaldamento globale; le nuove forme di inquinamento dell’acqua e dei fondali oceanici. Mentre sui continenti si sta affermando la green economy (con l’intento di essere sostenibile e circolare), in mare si inizia a parlare di blue economy ma spesso, in questo caso, l’approccio allo sfruttamento delle risorse rimane di vecchio tipo, dal deep sea mining allo sfruttamento della pesca e ai trasporti. Sull’oceano e i suoi fondali la nostra società sta già prendendo importanti (a volte fatali) decisioni, ma lo fa in condizioni di scarsa o nulla conoscenza del contesto. Questa è una differenza fondamentale rispetto a quanto sta avvenendo sui continenti, dove gruppi di cittadini, portatori di interesse e istituzioni possono dialogare per far emergere problemi e trovare soluzioni locali. Chi sono i “portatori di interesse” sul mare?

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria

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Dicembre 17 @ 18:30
18:30 — 19:30 (1h)

MAST Auditorium

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