In collaborazione con Human Rights Nights

A seguire, talk Cambiamento del livello del mare e riscaldamento globale: lezioni dal passato per improntare il futuro di Roland Gehrels, professore di Geografia fisica e geologo del Quaternario, University of York.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
In occasione delle proiezioni serali la mostra resta aperta fino alle ore 22

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Proiezione
Per conto di National Geographic, il fotografo James Balog si reca in Antartide per un servizio che possa aiutare a comprendere la situazione critica dei ghiacciai. In seguito a questa, insieme ad un gruppo di giovani studiosi, mette a punto la EIS (Extreme Ice Survey), spedizione che ha come scopo la documentazione dell’inarrestabile cambiamento climatico in corso: mediante l’installazione di decine di macchine digitali in Montana, Alaska, Islanda e Groenlandia, Balog ottiene migliaia di fotografie che, montate in sequenza, testimoniano le conseguenze del riscaldamento globale.

Talk
Le previsioni dell’innalzamento del livello del mare per i prossimi secoli sono frutto di modelli computerizzati che simulano i processi oceanici e climatici in corso. Per fornire informazioni affidabili, questi modelli devono tenere conto di processi assenti da secoli – come la drastica riduzione delle superfici di ghiaccio – che possono tuttavia dirci molto sul futuro, quando la temperatura sul nostro pianeta sarà aumentata. La documentazione geologica può rivelare casi analoghi che hanno avuto luogo in condizioni climatiche potenzialmente estreme. Roland Gehrels esamina vari esempi tratti dalla storia della Terra per comparare i cambiamenti presenti e futuri del livello del mare con quelli del passato, facendo riferimento in particolare al Pliocene (5-2,6 milioni di anni fa), all’ultimo periodo interglaciale (circa 125.000 anni fa), e all’ultima deglaciazione (circa 24.000-6.000 anni fa). È grazie alle saline e ai microfossili contenuti al loro interno se è possibile ricostruire i cambiamenti del livello del mare oltre il breve periodo coperto dai dati strumentali. Le informazioni ricavate dalle saline fanno luce infatti sui meccanismi che determinano questi cambiamenti su scala regionale e globale, fornendo un contesto a lungo termine per le trasformazioni in atto nell’Antropocene.

Novembre 29 @ 20:30
20:30 — 21:30 (1h)

MAST Auditorium

Proiezione, Talk