La separazione rigida tra natura e cultura, tra l’umano e il non umano, non è universale. In alcune prospettive indigene sull’ambiente prevale piuttosto l’opposizione tra il “colto” l’”incolto”. Per molti oceaniani, gli orti di tuberi (taro e igname) sono luoghi di incontro tra colto e incolto e sono spazi estetici in cui esercitare l’arte della relazione e meditare sull’interdipendenza tra gli esseri viventi.

Adriano Favole è vice Direttore per la Ricerca presso il Dipartimento di Culture, Politica e Società e professore di Antropologia culturale e Cultura e potere all’Università di Torino.

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Giugno 26 @ 18:30
18:30 — 19:30 (1h)

MAST Auditorium

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