Da qualche tempo a questa parte la scienza si è appropriata del termine Antropocene, che indica l’epoca geologica attuale, in cui l’essere umano è uno dei principali responsabili del cambiamento dei processi fisici del pianeta Terra. Spaziando in diverse località dell’Europa e del Nord America, il documentario mostra scavi sotterranei e miniere a cielo aperto, paesaggi completamente antropizzati, scenari di trasformazione radicale e distruzione irreversibile. Al Passo del Brennero gli operai scavano un tunnel in quella che un ingegnere definisce “la carne della montagna”; a Carrara altri monti vengono letteralmente fatti a pezzi dai cavatori di marmo; e ancora, in Bassa Sassonia si moltiplicano gli sforzi per salvare la storica miniera di sale di Asse, in cui in passato sono state stoccate scorie radioattive. Il regista documenta minuziosamente questi scenari, mostrando le machine che deturpano il paesaggio e registrando la voce degli addetti che riflettono sul proprio lavoro e sulle relative implicazioni.

Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria
In occasione delle proiezioni serali la mostra resta aperta fino alle ore 22

ISCRIVITI

Luglio 1 @ 21:00
21:00 — 22:00 (1h)

MAST Auditorium

Proiezione